DACEL
"Design And Characterization of  deep sub-micron Electronic
devices for future particle accelerators"

 
Partecipanti:
INFN-Bari
INFN-Bologna
INFN-Padova
INFN-Torino

Responsabili:
Antonio Ranieri, Nazionale
Massimo Masetti, INFN-Bologna
Giuliano Parrini, INFN - Firenze
Dario Bisello, INFN - Padova
Gianni Mazza, INFN-Torino

Questo progetto si prefigge il compito di coordinare le iniziative dell'INFN nell'ambito della caratterizzazione di strutture di test e progettazione di parti circuitali complesse in tecnologie deep-submicron. Analoghe iniziative stanno prendendo forma presso altri laboratori tradizionalmente impegnati nello sviluppo di elettronica VLSI per HEP
( CERN, Imperial College, RAL, FNAL, NIKHEF, Strasburgo [IN2P3]).
Il gruppo di microelettronica del CERN si prefigge di offrire la possibilità di partecipazione ad un paio di multiproject runs a costi competitivi in tecnologia IBM 0.13um a partire dal 2005. Gli esperimenti a LHC stanno iniziando a considerare upgrades dell'apparato sperimentale in vista dell'aumento di luminosità della macchina prevista per il 2015. [sull'upgrade previsto per LHC si possono consultare le trasparenze di Oliver Bruening transparencies 26/02/04; dettagli sulle attivita' di r&d per SLHC si possono trovare nell'ambito del progetto HHH-CARE].
In particolare CMS ha già tenuto 4 workshops (1st Workshop on Detectors and Electronics for SLHC 26/02/2004, 2nd Workshop on Detectors and Electronics for SLHC 13/07/2004, 3rd Workshop, CERN 15-16 July 2005, 4th Workshop Perugia 3-4 April 2006), istituendo un comitato supervisore delle attività di R&D (Peter Sharp transparencies of 14/07/04) di cui una parte importante e' proprio costituita dall'elettronica di front-end


Programma:

Attività 2005

Attività 2006

Attività 2007

Si prevede la fine delle attività nel 2007, con la sottomissione in fonderia, della seconda versione del chip GBT13 e con la pubblicazione di un altro articolo, che raccoglierà in sintesi, tutti i risultati fino ad allora ottenuti, grazie all'intensa attività di irraggiamento effettuata sulle tecnologie in esame.



Si prevede la fine delle attività nel 2007, con la sottomissione in fonderia, della seconda versione del chip GBT13 e con la pubblicazione di un altro articolo, che raccoglierà in sintesi, tutti i risultati fino ad allora ottenuti, grazie all'intensa attività di irraggiamento effettuata sulle tecnologie in esame.