luce di sincrotone)collimata in avanti come quello prodotto da un faro di locomotiva;e a una certa velocita' le cavita' acceleratrici riescono solo a compensare la perdita dovuta all'emissione di questa radiazione( l'acceleratore si trasforma in una costosissima lampadina a luce di sincrotone).
E se lo facessimo diritto?
Se si riduce il raggio questa perdita aumenta sempre piu'.Viceversa in un acceleratore lineare essa e' nulla. Ma allora occorrerebbero due tunnel diritti e dopo l'urto i fasci sarebbero persi mentre cosi' possono continuare a circolare per ore.
Basta un pacco di pellicole fotografiche per registrare lo scontro
Per quanto riguarda l'apparato sperimentale, basterebbe un pacco di pellicole fotografiche dove avviene lo scontro.Una pellicola fotografica e' abbastanza sensibile da poter registrare il passaggio delle particelle (come d'altronde lo e' anche il nostro occhio). In passato sono state usate a questo scopo.Ad esempio pacchi di pellicole erano inviate su palloni per registrare raggi cosmici.
Dalla foto su pellicola alla foto digitale
Cosi' si faceva in passato.Ma ora,cosi' come la pellicola ottica e' sostituita da quella elettronica (CCD) anche qui si preferiscono usare dispositivi in cui un punto della traccia non deve essere guardato in seguito e misurato, ma fornisce da solo le proprie coordinate facilitando l'analisi dell'esperimento che consiste nel registrare tutte le foto "interessanti" e nel vedere se tra le tracce c'e' qualche segno di nuove particelle mai viste prima.
La firma delle particelle
Una nuova particella ha di solito una firma che la fa riconoscere subito come il pione che decade in un muone e quindi in un elettrone o la lambda che produce una caratteristica V.Anche un profano guardando parecchie foto di eventi puo' riconoscerle.
Milioni di foto come queste analizzate dal computer
Guardando moltissime di queste foto di urti elettrone positrone,o meglio, facendole guardare al computer, si e' potuto stabilire che tutta la materia e' fatta da 2 tipi fondamentali di particelle:i leptoni (come l'elettrone) e i quark (i quark non esistono da soli e si pensa che un protone sia fatto da 3 quark).
3 generazioni di quark e leptoni
Questi leptoni e quark sono presenti in 3 generazioni. Ad esempio l'elettrone di seconda generazione e' il muone. Quello di terza il tau.Come si fa a capire questo dalle foto?
Materia + Antimateria = Energia (fotone Z 0)
Intanto si accelerano gli elettroni e i positroni in modo tale che quando si scontrano la loro energia e' proprio quella necessaria per formare la particella Z0 (la particella scoperta da Rubbia).
La Z0 : una luce pesante
Potete pensare alla Z0 come qualcosa di identico alla normale luce(che e' fatta di fotoni) ma solo piu' pesante;una luce pesante. Cioe' elettrone e positrone scontrandosi si trasformano in questa luce pesante.
La brevissima vita della luce pesante
Questa luce pesante e' molto instabile e vive pochissimo trasformandosi subito in altre particelle piu' leggere,queste in altre ancora piu' leggere, finche' non rimangono che le particelle stabili della vita di tutti i giorni (come elettrone,protone,neutrino,etc).
Il lancio di dadi della Z0
Ora avviene la cosa interessante: come fa a decidere la Z0 in quale particelle trasformarsi? Be' non decide o per lo meno non ha preferenze e si trasforma in tutte le possibili particelle(questo dipende dal fatto che come la normale luce essa e' energia pura). Se per esempio esistono 6 tipi di particelle fondamentali, e' come se la Z0 ogni volta prima di decidere ,lanciasse un dado e a seconda di cio' che esce decidesse per un tipo o l'altro dei 6 (da notare che deve produrre assieme particella e antiparticella perche' un fotone=particella+antiparticella).
Quante particelle fondamentali esistono?
Percio' non dobbiamo far altro che contare quanti tipi diversi di foto compaiono e da qui stabilire quante particelle fondamentali esistono.
Foto di famiglia di leptoni e quark
Quello che viene fuori e' che grosso modo meta' delle foto contengono pochissime tracce(sono quelle coi leptoni), l'altra meta' hanno invece molte tracce raggruppate in caratteristici getti (si sono formati i quark). Percio' la materia e' fatta da n coppie di quark e antiquark e n coppie di leptoni e anti leptoni.
Tre generazioni di leptoni
Ma quanto vale n, cioe' quante sono le generazioni di quark leptoni? Se esaminiamo gli eventi di leptoni vediamo che ce ne sono di 3 tipi corrispondenti a tre generazioni di leptoni. La prima gia' la conosciamo:si tratta dell'elettrone e del positrone.
Tre generazioni di leptoni
Un altro evento e+ e-
La seconda generazione di leptoni
La seconda e' muone,antimuone.
La seconda generazione di leptoni
Un altro evento muone antimuone
La terza e ultima generazione: quella dei tau
La terza tau,antitau. Chiamarle generazioni e' appropriato perche' ad esempio il muone non e' altro che un elettrone piu' pesante che come tale finisce come gia' sappiamo col trasformarsi in particelle piu' leggere stabili.Il tau e' ancora piu' pesante e si trasforma in ancora piu' particelle.Ora arriviamo ai quark. A questo punto ci aspettiamo 3 generazioni di quark. Purtroppo non e' facile distinguere queste 3 generazioni. Le foto di quark hanno questi getti. Da dove vengono? Come fa un quark a produrre un getto di particelle?
La terza e ultima generazione: quella dei tau
Un altro evento tau+ tau-
Il quark: una particella che si fa vedere solo in compagnia
Ad esempio in gruppi di 3 col nome di adroni
I quark sono particelle molto diverse dai leptoni. E' impossibile trovarli da soli e li si ritrova solo a gruppi di 3 come nei protoni
Il mesone o come appare un quark in compagnia di un antiquark
oppure a gruppi di 2 (1 quark+1 antiquark) come nei cosiddetti mesoni.
Come si formano i getti di particelle
Insomma i 2 quark prodotti dalla Z0 dato che non possono esistere da soli e allontanarsi, sono costretti, per poterlo fare, a produrre una serie di altre coppie quark,antiquark che poi si combinano a formare gli adroni (cosi' si chiamano le particelle fatte da 3 quark) e i mesoni che si ritrovano nei getti.
La presenza del quark tradita da un getto
Sono proprio questi spruzzi di particelle prodotti lungo la direzione del quark iniziale a tradire la loro presenza.
Anche per i quark 3 generazioni
Studiando le particelle prodotte e classificandole e' possibile risalire al fatto che esistono 3 generazioni di quark ed ogni generazione ha 2 tipi di quark ad es. la prima ha i quark up e down (u,d) che formano i comuni protoni e neutroni del nucleo.
Anche per i quark 3 generazioni
Un'altro evento a 2 getti
I fantomatici neutrini completano il quadro
A questo punto vi starete chiedendo :ma perche' 3 leptoni e 6 quark? C'e' qualcosa che non quadra. E' vero per ogni leptone c'e un'altra particella :il relativo neutrino! Queste particelle si rendono visibili solo in condizioni eccezionali (percio' sono chiamate anche particelle fantasma) ma si possono "vedere" proprio perche' nel fare i conti si vede che manca qualcosa. Percio' in ogni generazione di leptoni abbiamo un leptone e il relativo neutrino.
Tutta la materia e' fatta di 6 leptoni e 6 quark
In definitiva : | Prima generazione | neutrino elettronico | quark u |
| elettrone | quark d |
| Seconda generazione | neutrino muonico | quark c |
| muone | quark s |
| Terza generazione | neutrino del tau | quark t |
| tau | quark b |
Come mai solo 3 generazioni?
Il decadimento della Z0 come lo svuotarsi di un cinema
Come facciamo ad essere sicuri che non esistono altre generazioni? La certezza viene misurando la velocita' con la quale la Z0 si disintegra. Questa velocita' dipende dal numero di generazioni ed ora abbiamo la certezza che non ne esistono altre. Una metafora aiuta a capire : se non sappiamo quante porte di uscita ha un cinema possiamo misurare quanto tempo ci vuole perche' la sala si svuoti.Piu' presto si svuota ,piu' uscite ci sono.
Altri 2 tipi di luce pesante: W+ e W-
Lo scorso anno gli elettroni e i positroni al Lep sono stati accelerati in modo da riuscire a produrre invece della Z0 una coppia di particelle cariche W+ W- .Ognuna di queste si disintegra in una coppia quark antiquark, per cui ora avremo eventi con quattro getti invece di due
I mediatori delle 4 forze completano il quadro
Z0,W+,W- sono in realta' anch'esse delle particelle che mediano la forza debole. Ci sono quattro forze e tutto l'universo e' regolato dalla loro azione.