La QPI Systems vince la diciannovesima edizione della Start Cup Puglia 2026
La costituenda start up QPI Systems, guidata dalla professoressa Milena D’Angelo, Incaricata di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso la Sezione di Bari e professoressa associata del Dipartimento Interateneo di Fisica di Uniba, si è aggiudicata la finale della diciannovesima edizione della Start Cup Puglia.
La competizione è organizzata da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione e Comitato Promotore, composto da organizzazioni, enti e imprese che partecipano alla promozione dell’iniziativa. Tra questi anche la sezione di Bari dell’INFN.
Il pitch contest ha visto la partecipazione di 11 start up, costituende o già costituite, provenienti prevalentemente dalla Regione Puglia ma anche da fuori regione.
Il team di QPI systems aveva ottenuto la partecipazione di diritto alla Start Cup a seguito della vittoria lo scorso giugno, della Sub Competition R&D 4 Start Cup Puglia.
Oltre al primo premio di 10000 Euro a seguito della costituzione a impresa, la QPI si è fatta notare vincendo anche i due premi messi a disposizione dal BINP (Boosting Innovation in Poliba) e da Banca Intesa San Paolo che hanno messo a disposizione del gruppo servizi per corsi di consulenza manageriale. Inolte ha conquistato di diritto la partecipazione al Premio Nazionale dell’Innovazione (PNI) che si terrà a Bari il 3 e il 4 dicembre.
COSA FA LA QPI systems: grazie ad un decennio di ricerca presso la Sezione INFN e il Dipartimento di Fisica, il gruppo ha acquisito le competenze per creare (proteggendoli con diversi brevetti) e sviluppare dispositivi basati sul Quantum Plenoptic Imaging (QPI), una tecnologia di microscopia e imaging 3D ispirata ai principi della fisica quantistica che sfrutta la correlazione tra fotoni.
Consente di ottenere immagini tridimensionali ad alta risoluzione e ad alta velocità mantenendo costi e semplicità strutturale paragonabili a quelli dei classici sistemi 2D. Il primo prodotto della startup sarà un microscopio completo, evolvibile in add-on per portare l’imaging 3D su microscopi 2D esistenti, con software per ricostruzione e analisi quantitativa.
La tecnologia trova impiego sia nel micro che nel macro. Le applicazioni commerciali più rilevanti includono la microscopia per la biologia e la biomedicina, l’ispezione industriale, l’imaging spaziale/terrestre e la guida autonoma.
L’INFN ha sostenuto tale percorso attraverso le attività di ricerca, la tutela della proprietà intellettuale e il trasferimento tecnologico, favorendo il percorso di valorizzazione e trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca verso possibili applicazioni industriali. Una delle attività più importanti per il passo verso la costituzione dello spin-off è stato un Percorso formativo su “competenze chiave e trasversali”, organizzato da INFN con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti e realizzato dalla Graduate School of Managemente del Politecnico di Milano, seguito dalla Professoressa Milena D’Angelo e dal dottor Gianlorenzo Massaro, altro membro dei team quantum.
Per info sull’evento si rimanda al sito della Regione Puglia.




